<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>TourDeFork</title>
	<atom:link href="http://www.tourdefork.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tourdefork.net</link>
	<description>A place where food is the bonding matter between creativity, society and culture.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Mar 2010 16:35:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Ricetta TV Dinner</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/03/09/ricetta-tv-dinner-2/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/03/09/ricetta-tv-dinner-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:55:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cecilia</dc:creator>
				<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[dinner]]></category>
		<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[recipies]]></category>
		<category><![CDATA[ritual]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=848</guid>
		<description><![CDATA[RICOMINCIAAAAA!
Tono deciso, voce forte. Bisognava che l&#8217;indicazione arrivasse in ogni angolo della casa.

Le abitudini legate alla televisione si imparano da piccoli e restano da grandi, magari sopite. Ma indelebili.

A volte mi scopro, anche se non siedo sul divano blu della casa dei miei, pronta ad urlare che il film sta reiniziando, a richiamare l&#8217;attenzione, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>RICOMINCIAAAAA!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tono deciso, voce forte. Bisognava che l&#8217;indicazione arrivasse in ogni angolo della <strong>casa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/0153.jpg"><img title="015" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/0153-300x199.jpg" alt="" width="445" height="277" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Le abitudini legate alla <strong>televisione </strong>si imparano da piccoli e restano da grandi, magari sopite. Ma indelebili.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-848"></span></p>
<p style="text-align: justify;">A volte mi scopro, anche se non siedo sul divano blu della casa dei miei, pronta ad urlare che il film sta reiniziando, a richiamare l&#8217;attenzione, a riportare la gente in sala. Quasi un vezzo, così mi sento immediatamente a casa.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;aggiunta del <strong>cibo </strong>al binomio <strong>TV-sofà</strong> arriva come rottura di un grande tabù nei primi anni dell&#8217;adolescenza, complice la mamma troppo figlia del Boom economico per provare ancora diffidenza per la scatola magica come invece i figli della guerra ancora predicavano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>pranzo </strong>è un momento a sé, il luogo in cui si ritrova la famiglia. Non sono ammesse distrazioni e divano e tv vengono a lungo banditi.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi faccio spesso <strong>tv dinner</strong>. E&#8217; passato il periodo in cui, per la legge del contrappasso, stavo in sala a fare ogni cosa, guardavo la TV durante ogni attività e mangiavo per forza se avevo in mano un telecomando.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora è diventata una modalità precisa, da sola o in compagnia, regole non scritte regolano questa nuova <strong>ritualità </strong>ricreabile in ogni luogo vicino o lontano per sentirmi immancabilmente a Casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli ingredienti della <strong>ricetta </strong>sono 3, a seconda del procedimento utilizzato e delle proporzioni tra i componenti i risultati saranno sorprendentemente diversi: <strong>tv, divano, cibo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La priorità <strong>TV</strong> prevede un cuoco alternativo a sé stessi a cui delegare viavai con la cucina, impiattamento e tutto ciò che distoglie l&#8217;attenzione dal piccolo schermo. La riuscita generalmente prescinde dalle capacità del cuoco e sottosta piuttosto alle doti del regista o produttore.</p>
<p style="text-align: justify;">La preferenza del <strong>divano </strong>nella preparazione del tv dinner sottende stanchezza, o meglio, spossatezza e bisogno di calore e coccole. Gli altri due ingredienti hanno quindi un ruolo legante come un sugo o una salsa di guarnizione: il televisore dovrà evitare contenuti importanti e fungere da sottofondo, il cibo dovrà essere immediatamente appagante, veloce da preparare, facile da ingoiare. Porcate, nuove invenzioni tecnico-casalinghe, esotismi più spinti, ecco il luogo adatto per provare novità. Lo scopo è puramente edonistico: serve a scaricarsi in bilico tra rilassamento e autolesionismo. Prima al supermercato lasciandosi guidare da packaging e pubblicità senza che ci si possa sentire in alcun modo in colpa e poi scomparendo nel divano.</p>
<p style="text-align: justify;">Se infine è il <strong>cibo </strong>a definire le dosi allora la ricetta acquista il tono più personale: i miei sono piatti molto curati, tutti cucinati e non riscaldati, di facile realizzazione, ma molto estetici e ordinati. Il fine è rilassarmi durante la preparazione e godere dei gesti e dei sapori, accolta e protetta dal divano e piacevolmente stordita da luci e voci del televisore.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora &#8216;RicominciaAA&#8217; risuona nella mia testa, il <strong>tv dinner</strong> è diventato un <strong>rituale </strong>indispensabile quanto un pranzo seduti a scandire ritmi e umori.Il pasto da momento comunitario e di condivisione abbraccia anche la dimensione più personale e individuale, un modo per ritemprarsi e riconciliarsi con se stessi e la giornata trascorsa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/2010/02/0122.jpg"><img title="012" src="../wp-content/uploads/2010/02/0122-300x199.jpg" alt="" width="464" height="272" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/03/09/ricetta-tv-dinner-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TourDeFork è Anticontemporaneo</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/03/06/tourdefork-anticontemporaneo/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/03/06/tourdefork-anticontemporaneo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 15:47:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>StefCiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Events]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[Anticontemporaneo]]></category>
		<category><![CDATA[antiquariato]]></category>
		<category><![CDATA[Catering]]></category>
		<category><![CDATA[Event]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Emilia]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Singer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=702</guid>
		<description><![CDATA[

TourDeFork è stato chiamato a gestire la direzione artistica per la conferenza stampa di AntiContemporaneo, un Food Event organizzato in collaborazione con il catering CaffeScala, per presentare l&#8217;evento che si terrà dal 10 al 19 aprile alla Fiera di Reggio Emilia. 

Data: 16 &#8211; Feb 2010
Ore: 12,30 alle 14,30
Invitati: N° 40
Tipologia: Light Lunch

Come cornice, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/anticontemporaneo2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-712" title="anticontemporaneo" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/anticontemporaneo2.jpg" alt="" width="440" height="622" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>TourDeFork</strong> è stato chiamato a gestire la direzione artistica per la <strong>conferenza stampa</strong> di <strong>AntiContemporaneo, </strong>un <strong>Food Event </strong>organizzato in collaborazione con il catering <a href="http://www.caffescala.it/" target="_blank"><em>CaffeScala</em></a>, per presentare <strong>l&#8217;evento</strong> che si terrà dal <a href="http://www.anticontemporaneo.com/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">10 al 19 aprile alla Fiera di Reggio Emilia. </span></a><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Data: 16 &#8211; Feb 2010<br />
Ore: 12,30 alle 14,30<br />
Invitati: N° 40<br />
Tipologia: Light Lunch</p>
<p><span id="more-702"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Come cornice, la singolare e affascinante <strong>Villa Singer</strong>, una vera e propria casa museo nel contesto <em>Vecchia Milano sulla Martesana</em>. Le sale sature di oggetti di antiquariato e modernariato, splendidi quadri, mobili, vasi e lampadari di ogni genere ed epoca, hanno creato un mix ricco ed eclettico,  ideale per la presentazione di<strong> <a href="http://www.anticontemporaneo.com/" target="_blank">Anticontemporaneo.</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Seppure tenutosi a Milano, abbiamo voluto mantenere un tema culinario <em>Emiliano,</em> un <strong>menù regionale</strong> tipico, ricco di richiami stagionali e ricette classiche, ma proponendo il tutto con l&#8217;inconfondibile tocco alla <em>Tourdefork</em>.</p>
<p><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/03/anticontemporaneo_mix.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-790" title="anticontemporaneo_mix" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/03/anticontemporaneo_mix.jpg" alt="" width="450" height="1324" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Aperitivo</strong><br />
Forchettoni di pane imbanditi di salumi regionali tipici (coppa piacentina, lardo, prosciutto crudo e culaccia) accompagnati da  deliziose frittatine alle erbe dentro sacchettini di carta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prima Portata</strong><br />
Classico packaging da <em>fastfood</em> ma in carta riciclata ai coriandoli,  contenente un bellissimo cestello di parmigiano d’orato con treccine piacentine condite al burro e salvia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Seconda Portata</strong><br />
Coni di carta con frittino misto alla Bolognese di Verdure (melanzane, zucchine, salvia e fiori di zucca)  e Frutta (mela, banana, crema fritta e semolino), accompagnate da piccole polpette emiliane.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dessert<br />
</strong>Niente dolce per finire, bisogna tenersi un po’ leggeri!<br />
Quindi cesti di mandarini senza semi, e come ricordo dell&#8217;evento una bellissima Pera con il picciolo in cera lacca rossa.</p>
<p><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/03/anti_mix2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-798" title="anti_mix2" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/03/anti_mix2.jpg" alt="" width="450" height="1000" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TourDeFork</strong> ha organizzato con gioia ed onore questo evento per <strong> <a href="http://www.anticontemporaneo.com/" target="_blank">Anticontemporaneo.</a></strong> E&#8217; stata un&#8217; ottima occasione per sperimentare e giocare, e sembra che tutto sia andato per il meglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Chissà come andranno i <strong>prossimi eventi </strong>in programma?</p>
<p style="text-align: justify;">Ringraziamo <strong>Luca Intorrella</strong> e <strong>Mamma Pelizzari</strong> per l&#8217;indispensabile aiuto e sostegno.<br />
<strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/03/06/tourdefork-anticontemporaneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TV Dinner</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/03/02/tv-dinner/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/03/02/tv-dinner/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 18:13:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pyondi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Events]]></category>
		<category><![CDATA[dinner]]></category>
		<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[meetings]]></category>
		<category><![CDATA[cena]]></category>
		<category><![CDATA[microonde]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[paris]]></category>
		<category><![CDATA[piatto pronto]]></category>
		<category><![CDATA[skype]]></category>
		<category><![CDATA[surgelato]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[tv dinner]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=780</guid>
		<description><![CDATA[
Madames et Monsieurs, ecco a voi l&#8217;ultima cena di TourDeForK.
Cosa abbiamo avuto il coraggio di fare stavolta??
Abbiamo organizzato un Tv-Dinner.
Sembra facile, eh?
Ma c&#8217;è di più.

Potrebbe sembrare che ce la siamo presa con calma, aperto il frigo e schiaffato la prima cosa pseudo commestibile nel microonde, acceso la tele e mangiucchiato l&#8217;indicibile spalmandoci sul divano.
In realtà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-779" title="TV_dinner" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/03/TV_dinner_invite.jpg" alt="" width="450" height="317" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Madames et Monsieurs</em>, ecco a voi l&#8217;ultima cena di <strong>TourDeForK.</strong><br />
Cosa abbiamo avuto il <em>coraggio</em> di fare stavolta??</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo organizzato un <strong>Tv-Dinner</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembra facile, eh?<br />
Ma c&#8217;è di <strong>più.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-780"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Potrebbe sembrare che ce la siamo presa con <em>calma</em>, aperto il <strong>frigo</strong> e schiaffato la prima cosa pseudo commestibile nel <strong>microonde,</strong> acceso la tele e <strong>mangiucchiato l&#8217;indicibile</strong> spalmandoci sul <strong>divano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà questa <span style="text-decoration: underline;"><em>degustazione di surgelati</em></span> e di <em><span style="text-decoration: underline;">pronti in 5 minuti</span></em> è stata difficile ed impegnativa, un vero  <em><strong>tour de fork</strong></em>.<br />
Perchè una scelta <em>enogastronomica </em>così <strong>atipica</strong> per una degustazione?<br />
Semplice.<br />
<strong>Pura curiosità</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Siamo tutti grandi gourmet o abbiamo <strong>gusti inconfessabili</strong>?<br />
Chi non è capitolato in preda ai <strong>crampi della fame</strong>?<br />
E&#8217; il tempo il segreto di una sana e<strong> buona vita alimentare</strong>?</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>1- </strong><strong>La Ricerca</strong></span>: siamo ignoranti, si sa. Quindi da qualcuno dovevamo attingere delle <strong>informazioni</strong>. Come tutti gli psicotici con <em>gustose manie di persecuzione,</em> abbiamo tediato <strong>amici parenti e colleghi</strong> con <strong>domande e quesiti</strong> su chi mangia cosa guardando la partita, oppure a cosa non si può rinunciare pur dovendo fare una nottata davanti al computer. Ma anche semplicemente<em> sto abbaiando di fame e non ho tempo ne voglia di preparare.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>2- La Verifica</strong></span>: attinte le info, dovevamo verificarle. Da bravi <em>stalker </em>quali in reltà siamo, abbiamo <strong>sorvegliato supermercati</strong>, scrutato <strong>scaffali</strong>, fotografato <strong>carrelli</strong> e spiato <strong>frigoriferi</strong>, cercando finalmente di capire cosa offre il mercato e chi si prende la briga di comprare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">3- La Sperimentazione:</span></strong> tratte le prime<strong> conclusioni </strong>ed elaborando una nostra <strong>teoria</strong> in merito,  abbiamo diligentemente selezionato le cavie, fatto la spesa, acceso il computer e messo in atto<strong> il nostro tv dinner</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Piccolo dettaglio<strong>: la cena si è svolta tra Milano e Parigi, </strong>guardate per credere.<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-784" title="MILANO 01" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/03/MILANO-01.jpg" alt="" width="450" height="789" /></strong><em><br />
Sir Citi</em> e <em>Cecilia</em> e i loro ospiti, si sono stretti su un divano di <strong>Milano </strong>con i vassoi pieni <span style="text-decoration: underline;"><em>del meglio e del peggio</em> dei supermercati italiani.</span></p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>Parigi intanto,</strong> l<em>a Pyondi</em> ha condiviso il suo piccolo divano<em> francese</em> con <em>preziosi invitati,</em> pronta a scoprire ed indagare tutto quello che propongono i <em><span style="text-decoration: underline;">supermarché parigini</span></em><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/03/PARIS-01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-785" title="PARIS 01" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/03/PARIS-01.jpg" alt="" width="450" height="846" /></a></strong><br />
La<strong> stessa sera</strong> e alla <strong>stessa ora</strong>, un divano, un vassoio ed uno <strong>schermo davanti</strong>: preparando, discutendo e soprattutto <strong>mangiando insieme</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Benedetto sia <strong>skype</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è <strong>quello che è successo</strong>: un doppio <em>tv-dinner</em> in diretta tra<strong> Milano e Parigi</strong>, cercando di cogliere differenze, abitudini, sapori e similitudini dall&#8217;<em>altra parte dello schermo.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Un vero <strong>TourDeFork</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/03/02/tv-dinner/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DIETRO.</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/02/18/dietro/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/02/18/dietro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 10:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cecilia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Events]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[chef congress]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=716</guid>
		<description><![CDATA[ 

Ci sono i burattinai. Tutti coloro che muovono i fili e mettono in scena lo spettacolo. Dietro restano gli ingranaggi e i segreti dello spettacolo. Dietro è il negativo, è dove gli sguardi non arrivano, è da dove si tiene tutto sotto controllo.

Ho la fortuna di vivere il sesto Congresso di Identità Golose dietro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"> </span></p>
<p><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/1566.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-736" title="156" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/1566-300x225.jpg" alt="" width="436" height="322" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Ci sono i burattinai. Tutti coloro che muovono i fili e mettono in scena lo spettacolo. <strong>Dietro </strong>restano gli ingranaggi e i segreti dello spettacolo. Dietro è il negativo, è dove gli sguardi non arrivano, è da dove si tiene tutto sotto controllo.</span></p>
<p><span id="more-716"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Ho la fortuna di vivere il sesto <strong>Congresso </strong>di <strong>Identità Golose</strong> dietro le quinte della Sala Auditorium nella parte destra, guardando il palco.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Il mio rammarico iniziale è quello di non poter vivere a pieno l&#8217;esperienza di un congresso di <strong>Cucina d&#8217;Autore</strong>: incontri mirabolanti, assaggi strepitosi, lezioni mozzafiato.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Mi occupo di far sì che il seguito di ogni chef arrivi sul palco al momento della sua lezione. Assistente, pentole e ingredienti devono salire 5 gradini e mostrarsi al pubblico.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Gli applausi e poi il silenzio mi segnalano ogni volta che il mio compito è riuscito.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">La linearità e la meccanicità di questa azione sta solo nella sua descrizione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Il mondo dei <strong>cuochi</strong> infatti non è avvezzo ai bagni di folla, all&#8217;esibirsi, al passare al di là. Il loro regno è al di qua, dove sto io. I cuochi sono i sovrani del dietro le quinte, in sala possono non apparire, farlo in silenzio e comunque senza alcun ruolo da ricoprire. Mostrano che non è tutta un&#8217;illusione, al contrario, e poi tornano dietro.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Così in questi tre giorni di kermesse vedo sfilare gli <strong>chef </strong>nel loro habitat, mi perdo a osservare le mani veloci, le ciotoline da piccolo chimico in cui sono ordinati gli ingredienti; ascolto le frasi quasi in codice tra cuoco e assistente e conto senza fine il numero di attrezzi e attrezzature utilizzate. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Spio grandi nomi e volti importanti e imparo a riconoscerli al riparo dagli sguardi, dove sono più naturali e disinvolti e mi intenerisco a leggere la tensione, le paurine e le preoccupazioni di tutti prima di salire sul palco. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Da dietro ho vissuto un congresso denso di personaggi appassionati e vitali che mi hanno trasmesso una gran voglia di conoscere e godere l&#8217;enorme mondo del <strong>cibo</strong> e delle sue sempre più molteplici retoriche. <strong>Dietro</strong> le quinte è dove poi il pubblico vuole andare, per scoprire i trucchi, per vedere l&#8217;artista preferito.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">In  cucina è dove gli ospiti alla fine vogliono più curiosare quando li inviti a cena.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/02/18/dietro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ikea Food</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/02/16/ikea-food/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/02/16/ikea-food/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 14:41:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pyondi</dc:creator>
				<category><![CDATA[blablabla]]></category>
		<category><![CDATA[recipies]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[ikea]]></category>
		<category><![CDATA[restaurant]]></category>
		<category><![CDATA[self service]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=639</guid>
		<description><![CDATA[
Come sopravvivere ad un tranquillo pranzo all&#8217;ikea restaurant.

Chi di noi non è mai stato all&#8217;ikea ed ha avuto la malaugurata idea di insinuarsi tra le prelibatezze culinarie svedesi prima di tuffarsi nello shopping compulsivo di candele cornici, lampade e scaffalature?
L&#8217;ultima  ho speso 100€ in candele profumate con questo scherzetto. Chiamalo buon proposito per una futura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-684" title="ikeafood" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/download-29.jpg" alt="" width="450" height="344" /></p>
<p style="text-align: justify;">Come sopravvivere ad un tranquillo pranzo all&#8217;<strong>ikea restaurant.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-639"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Chi di noi non è mai stato all&#8217;ikea ed ha avuto la malaugurata idea di i<strong>nsinuarsi tra le prelibatezze culinarie svedesi </strong>prima di tuffarsi nello shopping compulsivo di candele cornici, lampade e scaffalature?</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ultima  ho speso 100€ in candele profumate con questo scherzetto. Chiamalo buon proposito per una futura vita sentimentale, chiamalo effetto indesiderato da  <em>post-polpette</em> svedesi&#8230; ma camminare storditi tra corridoi e scaffali in c<em>oma digestivo,</em> può essere <strong>devastante.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Suvvia, alzi la mano chi davanti al bancone del self-service, dove troneggiano tranci di <strong>dolci, panini al salmone e polpettine </strong>svedesi, non sia capitolato al primo sguardo e non abbia ceduto magari assaggiando l&#8217;offerta speciale del giorno.<br />
<strong><em>Tutta cucina svedese.</em></strong><br />
E&#8217; vero.<br />
Soprattutto se poi c&#8217;è chi poi ha l’ardire di addentrarsi e superare il caffé bar arrivando al vero e proprio <strong>ristorante: </strong>il menù svedese dell&#8217;ikea può sorprendere ma anche <span style="text-decoration: underline;">stendere</span> per la <strong>varietà di piatti</strong> e soluzioni culinarie proposte.</p>
<p style="text-align: justify;">In più c&#8217;è anche la possibilità di comprare  e preparare a casa (maledizione) i piatti gustati al ristorante.  Questo <a href="http://www.ikeastampa.it/food/default.asp?p_type=0&amp;p_store=0&amp;p_dinner=0" target="_blank">link </a>vi aprirà il magico mondo delle ricette, ingredienti e anche la spiegazione per come impiattare i più conosciuti piatti svedesi proposti all’<strong>ikea restaurant.</strong><br />
Ed hanno pensato proprio a tutto e tutti: oltre al classico <span style="text-decoration: underline;">menù svedese</span> si può scegliere tra i piatti del <span style="text-decoration: underline;">menù Italiano</span> (palati delicati siete salvi), dove imperversano pizze, insalatone, patatine, pasta. Oppure il <span style="text-decoration: underline;">menù bio</span>, economico e pensato per i bambini.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sembra tutto perfetto, no?</strong><br />
Peccato che lo shopping compulsivo ci possa cogliogliere anche davanti ad invitanti piatti: sembrano davvero leggeri, ma poi si trasformano nella <em>pesa</em>-<em>pesante-pesantezza</em> digestiva mai provata prima.<br />
il tutto condito da sovraffolamento di persone in preda agli <strong>setssi sintomi</strong> di shopping e digestione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-683" title="ikea mix" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/ikea.jpg" alt="" width="450" height="815" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quindi poche e semplici regole basiche per la <strong>sopravvivenza</strong> all&#8217;<strong>ikea restaurant.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">1.    <strong>Dite no al pranzo tra le 12.30-13.00</strong> specialmente nei festivi: interminabili code, co i morsi della fame allo stomaco che salgono, salivazione a mille e soprattutto folla di donne incinta con prole urlanti a seguito.</p>
<p style="text-align: justify;">2.   <strong> Palato vergine?</strong> se il massimo dellavostra degustazione sperimentale si è spinta fino al proviamo lo zucchero di canna invece della classica zolletta, i condimenti marmellatosi e cremosi per la carne o il pesce, non fanno per voi. Potreste rimanere fortemente delusi e amabilmente costipati per giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">3.    La <strong>carne di renna </strong>è veramente carne di renna, non una simpatica trovata per rinominare le polpette di manzo o maiale. e Le Meatballs sono le famigerate polpette che per quanto buone, risultano anche esponenzialmente pesanti. Non superate le dosi consigliate: già dieci sono abbastanza per sostenervi agilmente oltre il letargo.</p>
<p style="text-align: justify;">5.    <strong>Si può fumare?</strong> Si, La buona notizia è che si può fare nella sala fumatori. La brutta notizia è che vi passerà subito la voglia quando vi troverete dietro le vetrate della sala fumatori: improvvisamente come dentro un acquario. Funzionali strategie salutiste svedesi.</p>
<p style="text-align: justify;">7.    Se volete <strong>acquistare i prodotti tipici svedesi </strong>per dilettarvi a cucinare a casa, fatelo dopo aver lautamente mangiato. Mai fare la spesa a stomaco vuoto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/02/16/ikea-food/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>cucina d&#8217;antan: castagnole di carnevale</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/02/11/castagnole-di-carnevale/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/02/11/castagnole-di-carnevale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 09:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rigattiera nera</dc:creator>
				<category><![CDATA[recipies]]></category>
		<category><![CDATA[petronilla]]></category>
		<category><![CDATA[rigattiera nera]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=641</guid>
		<description><![CDATA[
Siamo o non siamo in Carnevale? E una festicciola si vorrebbe farla?Ma una festicciola così… alla buona; per tenere allegri i ragazzi; per  portare un po’ di baldoria in casa; per fare, insomma,  sentire che…  “siamo in Carnevale”? Ebbene; per la festicciola modestissima e che dovrà alleggerire  ben poco il materno borsellino, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-660" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/dolcisenzaforno.jpg" alt="" width="338" height="450" /></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo o non siamo in Carnevale? E una festicciola si vorrebbe farla?Ma una festicciola così… alla buona; per tenere allegri i ragazzi; per  portare un po’ di baldoria in casa; per fare, insomma,  sentire che…  “siamo in Carnevale”? Ebbene; per la festicciola <em>modestissima</em> e che dovrà alleggerire  ben poco il materno borsellino, potranno sempre bastare…</p>
<p><span id="more-641"></span><br />
1-2 piattoni  ricolmi di dolci carnevaleschi (ossia fatti in casa e posti ancora caldi  perchè fritti allora allora nel grasso dell’olio o dello strutto  bollente); 2-4 bottiglie (secondo il numero degli invitati) di un vino  moscato, bianco, dolce e spumante; alcune caraffe d’acqua fresca (di  quella del rubinetto e che perciò costa niente); ed una bottiglia d’uno  dei vari sciroppi che vi ho già insegnato a preparare o con marene, o  con foglie di marene, o con vino, o con caffè, o con limoni;… di uno dei  vari sciroppi, insomma, che assai alla lesta si possono fare in casa  con ingredienti tutti genuini e senza bisogno alcuno di ricorrere quindi  alle essenze che puzzano di chimica &#8211; sempre! Ma quali dolci  carnevaleschi?</p>
<p style="text-align: justify;">Dato che tutte quante siete ormai maestre provette in tortelli con  frutta di Carnevale, in bignè di Carnevale ed in nastri (o lattughe, o  frappe, o galani, o crostoli, o chiacchiere, o cenci) di Carnevale…,  eccomi oggi ad insegnarvi a preparare anche le castagnole di Carnevale;  cioè i dolcetti che non mancano mai nelle intime festicciole  carnevalesche di Venezia e delle vicine città.<br />
Per farle… versate in una insalatiera capace 4 uova intiere; sbattetele  con la forchetta assieme a due etti di zucchero; aggiungete prima una  tazzina da caffè di rum, e mescolate; poscia 150 gr. di burro appena  sciolto al fuoco, e ancora mescolate; indi a poco a poco e sempre  mescolando 600 gr. di farina bianca, e infine 8 gr. di cremortartaro e 3  di bicarbonato.<br />
Versate l’impasto sulla spianatoia o sul tavolo; lavoratelo ancora con  le mani; riducetelo in un cilindro grosso quanto un pollice e lungo…  quanto riuscirà lungo; tagliatelo a pezzettini grossi ciascuno quanto  una nocciolina; arrotondate ogni pezzettino.<br />
Mettete a fuoco, in una casseruola fonda, olio oppure (meglio ancora)  strutto; quando il grasso sarà in pieno bollore, friggetevi 4-5 alla  volta le… castagnole; toglietele di mano in mano le vedrete ben rigonfie  e dorate; scolatele; passatele sul piatto caldo; inzuccheratele senza  economia; e…<br />
E il piattone profumato delle castagnole di Carnevale, eccolo pronto,  per l’allegra serata dei figlioli adorati!</p>
<p style="text-align: justify;">* * *</p>
<p style="text-align: justify;">è una ricettina tratta da <em>Ancora ricette di Petronilla</em>, Editrice Sonzogno, 1941<br />
amorevolmente ricopiata a mano dalla <a href="http://www.rigattieranera.it" target="_blank">rigattiera nera</a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>si veda <a href="http://www.rigattieranera.it/wp-content/uploads/2009/02/castagnole.jpg" target="_blank">qui</a> la paginetta in originale<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/02/11/castagnole-di-carnevale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Photogallery: Tutto quello che è Successo</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/02/05/photo-bread-bowl-workshop/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/02/05/photo-bread-bowl-workshop/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 19:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pyondi</dc:creator>
				<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[meetings]]></category>
		<category><![CDATA[photography]]></category>
		<category><![CDATA[Bowl]]></category>
		<category><![CDATA[bread]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[Workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=624</guid>
		<description><![CDATA[
Se vi state ancora chiedendo cosa mai sarà successo nella cucina di TourDeFork, e quali sono le facce dei fortunati partecipanti al nostro primo workshop farinaceo, ecco le risposte che andate cercando.
Tutto quello che avreste voluto vedere o non vedere del tanto chiaccherato Bread-Bowl-Workshop.
Giuro, è tutto vero.

Puntuali, armati di mattarello e santa pazienza si sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-625" title="Bread-Bowl-Workshop" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/MG_6026.jpg" alt="" width="450" height="324" /></p>
<p style="text-align: justify;">Se vi state ancora chiedendo cosa mai sarà successo nella <strong>cucina di TourDeFork</strong>, e quali sono le facce dei fortunati <strong>partecipanti</strong> al nostro primo <em>workshop farinaceo</em>, ecco le risposte che andate cercando.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto quello che avreste voluto <em>vedere o non vedere</em> del tanto chiaccherato <strong>Bread-Bowl-Workshop.<br />
</strong>Giuro, è tutto vero.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-624"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Puntuali, armati di mattarello e<strong> santa pazienza </strong>si sono presentati alla nostra porta in </span><strong><span style="text-decoration: underline;">veste di volenterosi apprendisti:</span><br />
</strong></p>
<ul>
<li>Tappano</li>
<li>Monica</li>
<li>Marta</li>
<li>Silvia</li>
<li>Artemisia</li>
</ul>
<p><span style="text-decoration: underline;">Un po&#8217; meno puntuali ed in veste di <strong>socievoli mangiatori</strong></span></p>
<ul>
<li>Luca</li>
<li>Michela</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Indossati grembiuli e cappelli, <strong>Sir Citi</strong> ci ha condotto nel magico mondo della farina esordendo con</p>
<p style="text-align: center;"><em>&#8220;&#8230;..so di non sapere</em>, ma ho tanta esperienza dopo tre notti a<strong> sfornare scodelle</strong> di pane&#8230;<br />
se mi date <strong>fiducia</strong> in un paio d&#8217;ore vi trasmetterò il <em>mio sapere</em>,<br />
ognuno avrà tutti gli strumenti necessari per creare la <strong>scodella perfetta</strong>&#8230;.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E così è stato. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo i primi dubbi e incertezze, tra risate, farina e clima tropicale da forno acceso <strong>è andato tutto a buon fine</strong>.<br />
E&#8217; stato un <em><strong>Successo</strong></em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.claudiacastaldi.com/media/2010/Bread-Bowl-Workshop/" target="_blank">Guardare <strong>qui</strong> per credere.</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.claudiacastaldi.com/media/2010/Bread-Bowl-Workshop/" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-628" title="mix" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/mix.jpg" alt="" width="450" height="1124" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ancora un sentito grazie a tutti, per la voglia, la capacità di apprendimento, la passione, le risate, la collaborazione, le parole e soprattutto<strong> la fame</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/02/05/photo-bread-bowl-workshop/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bread Bowl Workshop &#8211; Grazie</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/02/01/bread-bowl-workshop-grazie/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/02/01/bread-bowl-workshop-grazie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 09:24:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>StefCiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Workshop]]></category>
		<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[meetings]]></category>
		<category><![CDATA[bread workshop]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[invito]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=612</guid>
		<description><![CDATA[
Il primo Workshop di Tdfk si è concluso ieri sera e secondo noi è  stato un successone. Ci siamo impastati, ci siamo infarinati, ci siamo infornati e ci siamo ingozzati, mi sono perfino divertito!

Un grazie di cuore per la partecipazione e l’entusiasmo dimostrato  a Tappano, Monica, Marta, Silvia, Artemisia e Luca e Michela. Ci è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/tourdefork_bread_workshop1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-619" title="tourdefork_bread_workshop" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/02/tourdefork_bread_workshop1.jpg" alt="" width="400" height="285" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il primo<strong> Workshop di Tdfk</strong> si è concluso ieri sera e secondo noi è  stato un successone. Ci siamo <strong>impastati</strong>, ci siamo <strong>infarinati</strong>, ci siamo <strong>infornati </strong>e ci siamo <strong>ingozzati</strong>, mi sono perfino divertito!</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-612"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Un <strong>grazie di cuore</strong> per la partecipazione e l’entusiasmo dimostrato  a Tappano, Monica, Marta, Silvia, Artemisia e Luca e Michela. Ci è dispiaciuto un sacco che Federico non sia potuto venire perché malato, ma un <strong>“Tappati”</strong> va anche a lui. E grazie ancora a tutti coloro che hanno inviato <strong>mail</strong> e <strong>richieste</strong>, vi assicuro che presto ci saranno altre iniziative e se questa volta non c’è l’avete fatta,  sicuramente sarà per la prossima.</p>
<p style="text-align: justify;">Tornate presto che posteremo le <strong>foto</strong> e i <strong>commenti</strong> della serata<strong> Bread Bowl Workshop</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/02/01/bread-bowl-workshop-grazie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Soul Kitchen + Ricetta</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/01/29/soul-kitchen/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/01/29/soul-kitchen/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 14:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pyondi</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[recipies]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=592</guid>
		<description><![CDATA[
Seguendo la scia cinematografica iniziata da Sir Citi, ecco segnalato un film uscito da poco ed appena visto:
TITOLO: Soul Kitchen
REGIA: Fatih Akin
CAST:Moritz Bliebtreu, Adam Bousdoukos, Birol Unel
USCITA: 2010

Per la trama non perdiamoci in chiacchere, i Trailer son fatti appositamente

Come riassumerlo in 24 parole?
Amore, cibo e cucina, musica, trionfi e cadute, albe e Amburgo, telefonate e aeroporti, parenti e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-600" title="Manifesto_SoulKitchen" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/01/Manifesto_SoulKitchen1.jpg" alt="" width="313" height="448" /></p>
<p style="text-align: justify;">Seguendo la <em><a href="http://www.tourdefork.net/2010/01/07/food-inc/" target="_blank">scia cinematografica</a> </em>iniziata da <em>Sir Citi</em>, ecco segnalato un film uscito da poco ed appena visto:</p>
<p style="text-align: justify;">TITOLO: <strong>Soul Kitchen</strong><br />
REGIA: Fatih Akin<br />
CAST:Moritz Bliebtreu, Adam Bousdoukos, Birol Unel<br />
USCITA: 2010</p>
<p><span id="more-592"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Per la trama non perdiamoci in chiacchere, i <em><strong>Trailer</strong> </em>son fatti appositamente</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fM1gCBjQmcQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/fM1gCBjQmcQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Come riassumerlo in 24 parole?</p>
<p style="text-align: justify;">Amore, <strong>cibo</strong> e cucina, musica, trionfi e cadute, albe e <strong>Amburgo</strong>, telefonate e aeroporti, parenti e fratelli, bar e <strong>ristoranti</strong>, donne lontane e vicine, mangiare insieme, coltelli e fornelli, sesso, vecchi amici, <strong>webcam e gaspacho</strong>.</p>
<p>Già detto <strong>Musica, </strong>vero?</p>
<p style="text-align: justify;">Si perchè anche se tutto ruota intorno alla cucina ed il ristorante  <strong><em>Soul Kitchen</em></strong>, la Colonna sonora è invidiabile: irrinunciabile per chi vuole provare l&#8217;ebbrezza di mangiare pop corn a ritmo di <strong>musica</strong>.<br />
Se andate sul <a href="http://www.soulkitchen-ilfilm.it/" target="_blank">sito ufficiale</a> del film potete ascoltare con le vostre orecchie.</p>
<p style="text-align: justify;">Merita vedere il film anche se non ve ne importa un piffero di cucina, perchè è impossibile non <em>gustare</em> le <strong>storie che si intrecciano intorno a Zinos</strong>, protagonista e proprietario del ristorante. Per la sua passione e la testardaggine, per l&#8217;impaccio e poi la maestria nel cucinare, e per l&#8217;abilità nel essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. O forse no.</p>
<p style="text-align: justify;">Si diceva <strong>cucina e ristoranti</strong>.<br />
Ecco perchè, dopo essermi gustata il film al cinema, mi viene spontaneo chiedere: se foste uno chef di indubbia qualità, cosa rispondereste ad un indisponente cliente che pretende un <span style="text-decoration: underline;"><em>gaspacho caldo</em></span> ?</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="333" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=c4b1125e530600368e5e87b7579b521b.flv&amp;ap=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="333" src="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=c4b1125e530600368e5e87b7579b521b.flv&amp;ap=0"></embed></object></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">PAPILLON DI GASPACHO ANDALUSO<br />
ALLA MANIERA DI SHAYNS</span></h3>
<p style="text-align: justify;">
<p>ingredienti</p>
<ul>
<li>4 fette di pane bianco</li>
<li>600gr di pomodori maturi</li>
<li>2 peperoni</li>
<li>1 cetriolo</li>
<li>3-4 spicchi d’aglio</li>
<li>150ml di olio d’oliva</li>
<li>Sale</li>
<li>Pepe macinato fresco</li>
<li>2-3 cucchiai da minestra di aceto di Sherry</li>
<li>2 uova sode</li>
<li>2 scalogni</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<p>Tagliate via la crosta dalle due fette di pane e sbriciolatele grossolanamente, imbevetele d’acqua e lasciate inumidire.</p>
<p>Nel frattempo pelate i pomodori. Privateli dei semi e tagliateli in piccoli pezzi uniformi. Fate lo stesso con i peperoni ed il cetriolo. Sbucciate l’aglio e tagliatelo grossolanamente. Conservate in due piccole ciotole una parte dei pomodori e dei peperoni. Vi serviranno più tardi come guarnizione.</p>
<p>Prendete il cetriolo, i pomodori e i peperoni restanti e passateli assieme all’aglio nel mixer. Aggiungete il pane e 125ml d’olio, mischiate ulteriormente e passate dunque al setaccio. Versatevi ora abbastanza acqua (o brodo) fino ad ottenere la consistenza desiderata. Aggiustate di sale e pepe e fate freddare per due ore in frigorifero.</p>
<p>Con il pane restante tagliate dei dadini e fateli abbrustolire nell’olio. Sminuzzate lo scalogno e le uova sode e conservate il pane abbrustolito, lo scalogno e le uova in tre ciotoline separate.</p>
<p>Servite la zuppa <span style="text-decoration: underline;">molto fredda</span>. Come accompagnamento porterete in tavola le ciotoline con le verdure e il pane bruscato, così come quelle con le uova e lo scalogno. Ogni commensale ne aggiungerà a suo piacimento alla zuppa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/01/29/soul-kitchen/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bread Workshop</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/01/25/le-iscrizioni-sono-aperte/</link>
		<comments>http://www.tourdefork.net/2010/01/25/le-iscrizioni-sono-aperte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 01:31:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>StefCiti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Workshop]]></category>
		<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[meetings]]></category>
		<category><![CDATA[bowls]]></category>
		<category><![CDATA[bread]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tourdefork.net/?p=571</guid>
		<description><![CDATA[
Signori e signore noi siamo TourDefork, e siamo lieti di annunciare che le iscrizioni per il nostro primo meraviglioso Workshop sono aperte&#8230;.
Adesso !!!
Ecco tutte le info necessarie&#8230;
Piaciuti piatti e scodelle di pane creati per la nostra ultima cena del TourDeFork??
Bene, avanti quindi.
Volete venire a giocare con noi?
Causa angusta locatin della nostra cucina-laboratorio, l&#8217;invito è rivolto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/01/breadbowl_workshop-soldout.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-588" title="breadbowl_workshop-soldout" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/01/breadbowl_workshop-soldout.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Signori e signore noi siamo <strong>TourDefork</strong>, e siamo lieti di annunciare che le iscrizioni per il nostro primo meraviglioso <strong>Workshop</strong> sono aperte&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adesso</strong> !!!</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco tutte le info necessarie&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-571"></span>Piaciuti <strong>piatti e scodelle</strong> di pane creati per la nostra ultima cena del TourDeFork??<br />
Bene, avanti quindi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Volete venire a giocare con noi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Causa angusta locatin della nostra cucina-laboratorio, l&#8217;<strong>invito è rivolto alle prime sei (6) persone</strong> che manderanno una mail s<em>ignificativa </em>con oggetto<em> pane per i miei denti</em> a: <a href="mailto:info@tourdefork.net">info@tourdefork.net</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema del <strong>pane e panificazione sarà sviscerato, impastato, cotto, mangiato e degustato </strong>tra frasi forbite e bicchieri di vino, pettegolezzi e zuppe calde.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto sponsorizzato e sotto lo sguardo vigile del<strong> tdfk</strong>, più qualche ospite a sorpresa, come da tradizione.</p>
<p><strong>domenica 31 gennaio<br />
dalle ore 17:00 alle 21:30/22:00 (cena inclusa)<br />
Location: Milano<br />
Email. info@tourdefork.net</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tourdefork.net/2010/01/25/le-iscrizioni-sono-aperte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
