Archived entries for travel
Taking the B out of Bohemian ….

From street level, the symmetrical Bauhaus facade gives away nothing of the Mad Men set feel on the inside. The bare concrete walls, the 1950s cast iron chidren’s swing and the raw urban feel that meets you as you roll through the doors of this ex Politburo headquarter, is in stark contrast to the Don Draper look alike waiting for you at reception on the second floor. Welcome to Soho House, Berlin.
(pessima) Traduzione Italiana nel Continue reading…
Nippon in New York
Last month The Dish was lucky enough to fly business class on KLM to New York. For someone who hates flying, what a difference a porcelain plate and a real glass of wine make (not to mention the reclining seat with a ‘massage’ option – ??). To be tried at least once in a life time!
On the Road to Damascus

Siamo a metà Settembre. L’anno (nostalgicamente accademico) è già bello che partito, ma qui a TdFk siamo un pò lenti a ingranare. Meno male che abbiamo dei nuovi collaboratori Internazionali che viaggiano e scrivono più di quel che mangiano!
Tv Dîner à Paris

Sembrava un gioco da ragazzi, ed invece nulla è andato come credevo.
Rinchiudetemi in un grosso SuperMercato e sarò una Donna Felice.
Si, proprio quello con i carrelli, lunghi corridoi, luce sparata al neon, scaffali pieni di scatole e barattoli, e offerte prendi 3 paghi 2.
Cos’è che che mi trascina e che mi fa tremare di gioia quando entro nel girone del consumismo?
Isabelle Rozenbaum: A pleines mains

Per caso, camminando. Come vuole la più antica delle tradizioni, girovagando per una città che ti prende per mano e ti porta dove deve. Parigi, dopo lo shopping complusivo al Mora al 13 rue Montmartre, mi trascino verso casa nella infinita rue de Poissonière in cerca di baguettes. E precisamente lì, per caso, l’incontro fortuito.
Circa a metà strada, per volontà del destino, cade l’occhio su una vetrina: inizia la storia.
“A pleines mains séquences culinaires”
Addentrarsi in un mondo fatto di foto in bianco e nero, mani e cibo.
Storie.
L’ingenua voglia irrefrenabile di vedere è degnamente ripagata.
Dove sono? Dove mi trovo?
Stupore.
Lo spazio altro non è che Espace Fraîch’Attitude, 60 rue du fbg Poissonnière, il posto che sempre andavo cercando ma ancora non lo sapevo.
Le immagini che tanto richiamano lo sguardo sono fotografie di Isabelle Rozenbaum, fotografa francese che vive e lavora a Parigi e in tutto il mondo.
Vedi alle volte il destino. E la beffardaggine del fato doveva ancora manifestarsi.






