Ricetta TV Dinner
RICOMINCIAAAAA!
Tono deciso, voce forte. Bisognava che l’indicazione arrivasse in ogni angolo della casa.
Le abitudini legate alla televisione si imparano da piccoli e restano da grandi, magari sopite. Ma indelebili.
RICOMINCIAAAAA!
Tono deciso, voce forte. Bisognava che l’indicazione arrivasse in ogni angolo della casa.
Le abitudini legate alla televisione si imparano da piccoli e restano da grandi, magari sopite. Ma indelebili.

Madames et Monsieurs, ecco a voi l’ultima cena di TourDeForK.
Cosa abbiamo avuto il coraggio di fare stavolta??
Abbiamo organizzato un Tv-Dinner.
Sembra facile, eh?
Ma c’è di più.

Se vi state ancora chiedendo cosa mai sarà successo nella cucina di TourDeFork, e quali sono le facce dei fortunati partecipanti al nostro primo workshop farinaceo, ecco le risposte che andate cercando.
Tutto quello che avreste voluto vedere o non vedere del tanto chiaccherato Bread-Bowl-Workshop.
Giuro, è tutto vero.
“A food designer is somebody working with food, with no idea of cooking”. Inga Knölke, 1999
Lately I found myself sort of lost in a limbo, trying to conjugate my work and passion, which would be design, with that of food. I’ve never really believed in the figure of Food Designers. I really don’t think the world can benefit from the birth of another design category. But I do believe that we need to question and discover the unknown environment that surrounds us and what better way to learn something we know nothing about, then playing around with it and getting our hands dirty.

Se non è zuppa, è pan bagnato. C’è chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane ma non ha i denti. Non c’è cibo da re più squisito del pane. Lascia perdere, non è pane per i tuoi denti. Rendere sempre pan per focaccia, perchè nella vita bisogna dire pane al pane e vino al vino, ma essere anche come un pezzo di pane.
Devo continuare?
A volte non c’è un motivo, non è che si deve sempre spiegare tutto. Ci sono cose dirette, che si capiscono al volo.
Immediate.
Come il pane appunto
Buono come il pane? Beh, facile.
Alzi la mano a chi non piace il pane.

It’s almost midnight. Been working for roughly 10 hours straight. Still have at least three more to go before any of this work can be considered finished. It’s the usual story, you leave stuff to the last minute, things start to accumulate, you forget about it and then out of nowhere Google calendar pops up telling you that mister client wants his proposals tomorrow, nine AM sharp!

Come si fa a capire e valutare veramente l’esito di una cena, la validità di una ricetta e la riuscita presentazione di un piatto?
Semplicissimo. Sparecchiare il giorno dopo.
Come quando si osserva una scena del crimine, una tavola da sparecchiare il giorno dopo ha molto da dire.
Niente poesia o romanticismo del cucinare, lontano dalle speranze e frenesie della preparazione, freddamente si valuta e si analizza quello che rimane con un perfetto studio scientifico.
Un po’ come il retrogusto che rimane in bocca, una tavola da sparecchiare trasuda di storie: il numero di piatti sporchi impilati o lasciati in giro, le forchette sparse e tovaglioli appallottolati, i bicchieri abbandonati e i vuoti di vino, posaceneri traboccanti, teglie e vassoi con gli avanzi mescolati o sbocconcellati.
Cosa resta allora di questa cena?

So Claudia packed her bags and headed off to Paris, leaving the rest of us here feeling sorry for ourselves in gray, damp and freezing old Milano.
So what better time to start off our new column: “reminds me of home” , where we will be digging around in our past, reminding ourselves of all those smells, songs and objects that instantaneously haul us back to distant times and long lost places. The following piece was written by my mother, Pauline.

Dite addio ai libroni di cucina per un po’, giusto il tempo si soffermarvi su cose più importanti e semplici:
il cibo e la cena.
Il resto verrà dopo e da sè.
La serata di debutto della tacchina e di Tour de Fork è riuscita!
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Put aside your hefty cookbooks for a moment, just a minute, just the time to focus on more important things, like food and dinner.
Everything else will happen later, by itself.
Tour De Fork’s debut turkey dinner was a magnificent achievement.
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