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	<title>TourDeFork &#187; blablabla</title>
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	<description>A place where food is the bonding matter between creativity, society and culture.</description>
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		<title>Metti una Sera a Cena</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 12:40:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pyondi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[interviste]]></category>
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		<category><![CDATA[andrea chesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Meglio ingegnere a Milano o disoccupato all&#8217;Ardenza? Bella domanda, Andrea Chesi forse ha trovato una risposta&#8230; Eccoci qua, a conoscere un altro interessante personaggio che ha preso parte alle nostre Secret Dinner. Andrea Chesi è il primo tesserato ufficiale di TourDeFork, infatti ha partecipato a ben quattro Secret Dinner come ospite, ed è stato il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1948" title="andrea_chesi" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2011/03/DSF2082.jpg" alt="DSF2082 Metti una Sera a Cena" width="430" height="364" /></p>
<p>Meglio ingegnere a Milano o disoccupato all&#8217;<em>Ardenza</em>?<br />
Bella domanda, <strong>Andrea Chesi</strong> forse ha trovato una risposta&#8230;</p>
<p><span id="more-1947"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Eccoci qua, a conoscere un altro interessante personaggio che ha preso parte alle nostre <span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.tourdefork.net/secret-dinner/" target="_blank">Secret Dinner</a>.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andrea Chesi</strong> è il primo tesserato ufficiale di <strong>TourDeFork</strong>, infatti ha partecipato a ben quattro<span style="text-decoration: underline;"><strong> <a href="../secret-dinner/" target="_blank">Secret Dinner</a></strong></span> come ospite, ed è stato il cuciniere della cena dei <a href="http://www.tourdefork.net/2011/01/30/secret-dinner-i-buoni-propositi/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;">Buoni Propositi</span></strong></a>.<br />
E&#8217; dunque d&#8217;obbligo introdurvi colui che ci ha stregato con la sua cucina, appasionato con le sue foto e conquistato con la sua ironia.</p>
<p style="text-align: justify;">Andrea è un<em> labronico</em> trapiantato a Milano, ma come tutti i <strong><em>supereroi</em></strong>, se durante il giorno è un serio Ingegnere Elettronico, la sera si trasforma in  eclettico fotografo <a href="http://www.flickr.com/photos/akesus/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Akesus</strong></span></a> o cuciniere amorevole per i suoi amici.<br />
Ma non lasciatevi trarre in inganno.<br />
Dietro la sua voce pacata e il suo sorriso rassicurante, si cela un uomo dalle mille sfaccettature e dai mille sorprendenti interessi: anche dopo anni, Andrea riesce ancora piacevolmente a stupirmi.</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Come ami definirti?</strong><br />
Detesto le definizioni. In questo caso per Voi farò un’eccezione.<br />
Direi che sono un incompiuto.</li>
<li><strong>Se non facessi il tuo lavoro, che      faresti?</strong><br />
Il musicista. Ho sempre sognato farlo. Ma sono un totale fallimento musicale:<br />
è bene per tutti, incluso me, che faccia altro&#8230;</li>
<li><strong>Cosa apprezzi in un commensale e cosa      invece non sopporti?</strong><br />
Detesto chi non mangia. Apprezzo chi mangia e mentre mangia sussurra,<br />
ride, urla, sbraita, mangia, gesticola, si sporca, scherza, mangia beve e<br />
mangia mangia mangia&#8230;chi è un po’ orco pantagruelico come me insomma.</li>
<li><strong>Che cosa non manca mai nel tuo frigo?</strong><br />
Gli avanzi. Cucino sempre troppo.</li>
<li><strong>Quale gesto, sapore, ingrediente o      profumo ti fa sentire a casa?</strong><br />
La pasta scolata e saltata, il sapore della cannella, l’odore del cotechino che<br />
si mischia con quello della besciamella, il profumo del cabernet sauvignon<br />
di mio zio appena aperto.</li>
<li><strong>Cosa intendi per mangiare etnico?</strong><br />
Non saprei.</li>
<li><strong>Quale esperienza o situazione      culinaria difficilmente scorderai?</strong><br />
La prima volta che ho mangiato pesce crudo.</li>
<li><strong>Svelaci tua inconfessabile abitudine o      passione proibita culinaria</strong><br />
Le mozzarelle fritte della mensa, mi vergogno anche a pensarlo&#8230;</li>
<li><strong>Una destinazione      turistica-gastronomica imperdibile?</strong><br />
Una sola? Sarò banalissimo e faccio un elenco di luoghi comuni assolutamente<br />
imperdibili: la cucina dei rifugi tra veneto e trentino, le borgate romane per<br />
mangiare la trippa e le frattaglie in genere, i borghi toscani a caso per la carne<br />
e il pesce.</li>
<li><strong>Meglio invitare o essere invitato?<br />
</strong>Invitare<strong>.</strong></li>
<li><strong>Cosa prepari quando mangi da solo?<br />
</strong>Non mangio mai da solo.</li>
<li><strong>Cosa proprio non digerisci?<br />
</strong>Gli alcolici</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Il tuo rimedio post sbornia?<br />
</strong>Il digiuno.<strong><br />
</strong></li>
</ol>
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		<title>Metti una Sera a Cena</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2011/03/15/lisa_casali/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 13:38:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pyondi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[cucina a impatto zero]]></category>
		<category><![CDATA[ecocucina]]></category>
		<category><![CDATA[lisa casali]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete mai vitso cucinare nella lavastoviglie? Allora vi devo assolutamente presentare Lisa Casali&#8230; Eccoci qua, a conoscere un altro interessante personaggio che ha preso parte alle nostre Secret Dinner. Lisa Casali vive e lavora a Milano da diversi anni, senza aver perso l&#8217;accento romagnolo. La sua è una doppia vita: da una parte c&#8217;è l&#8217;esperta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1940" title="Lisa_casali" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2011/03/Lisa_casali.jpg" alt="Lisa casali Metti una Sera a Cena" width="430" height="346" /><br />
Avete mai vitso <strong>cucinare nella lavastoviglie</strong>?<br />
Allora vi devo assolutamente presentare <strong>Lisa Casali</strong>&#8230;</p>
<p><span id="more-1939"></span></p>
<p><img title="More..." src="../wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="trans Metti una Sera a Cena"  /></p>
<p style="text-align: justify;">Eccoci qua, a conoscere un altro interessante personaggio che ha preso parte alle nostre <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.tourdefork.net/secret-dinner/" target="_blank"><strong>Secret Dinner</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lisa Casali</strong> vive e lavora a Milano da diversi anni, senza aver perso l&#8217;accento romagnolo. La sua è una <strong>doppia vita</strong>: da una parte c&#8217;è l&#8217;<em>esperta di rischi e problematiche ambientali</em>, dall&#8217;altra l&#8217;<em>appassionata di Cucina eco-food blogger</em>.<br />
Dall&#8217;idea di fondere questi due aspetti è nato il libro <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788858000823/La_cucina_a_impatto_%28quasi%29_zero/Tommaso_Fara.html?prkw=la%20cucina%20a%20impatto&amp;srch=0&amp;Cerca.x=0&amp;Cerca.y=0&amp;cat1=1&amp;prm=" target="_blank"><strong>“La Cucina a impatto (quasi) zero”</strong></a></span> scritto con <strong>Tommaso Fara</strong>,  edito da <strong>Gribaudo</strong>,  il libro che trasforma scarti e avanzi in gustose ricette.<br />
Ma non finisce qui.<br />
Oltre a collaborare con <a href="http://www.valorealimentare.it/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Valore Alimentare</strong></span></a>, <a href="http://www.gastronauta.it/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Gastronauta</strong></span></a> e <a href="http://www.lifegate.it/it/home" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Lifegate</strong></span></a>, attraverso il suo blog <a href="http://www.ecocucina.org/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;"> Ecocucina</span></strong></a>, come <em>eco-food blogger</em> sperimenta e condivide nuovi scarti e utilizzi per cucinare a basso impatto ambientale.<br />
Entrare nella sua cucina equivale ad infilarsi nel suo laboratorio: non si può che rimanere affascinati dall&#8217;energia, dalla risata coinvolgente e dalla vitalità di Lisa, dalla passione e dalla creatività che mette nei suoi progetti.<br />
L&#8217;ultima novità?<br />
Attualmente sta lavorando intensamente alle tecniche di <span style="text-decoration: underline;"><strong>cottura in lavastoviglie</strong></span>..!</p>
<ol>
<li><strong>Come ami definirti?</strong><br />
Ma la domanda più difficile non potevi tenerla per la fine? In un’unica definizione non è facile data la mia doppia vita.<br />
Due costanti comunque ci sono: una è l’ambiente, l’altra è la cosa a cui penso in continuazione, il CIBO. Quindi direi Eco-food-blogger di Ecocucina di notte e specialista di rischi inquinamento di giorno.</li>
<li><strong>Se non facessi il tuo lavoro, che      faresti?</strong><br />
Credo che sarei assolutamente perfetta per fare la vendita porta a porta, vorrei cimentarmi con i prodotti più assurdi. Mi divertirebbe molto. Non so bene con quali risultati però.<br />
L’attività di promozione del mio libro “La cucina a impatto (quasi) zero” mi ha divertito molto ad esempio.</li>
<li><strong>Cosa apprezzi in un commensale e cosa      invece non sopporti?</strong><br />
Quando cucino per persone che non conosco mi diventa subito simpatico chi si interessa alle materie prime, adora le verdure e se le coltiva.<br />
Non sopporto in generale le persone polemiche ed aggressive.<br />
Statisticamente questo tipo di persone gira molto e non si perde neanche un<br />
evento che faccio (non ne manca mai almeno un esemplare).</li>
<li><strong>Che cosa non manca mai nel tuo frigo?</strong><br />
Un po’ mi vergogno del mio frigo: è sempre pieno.<br />
C’è di tutto soprattutto ortaggi e frutta di stagione, biologici e locali che compro direttamente dai produttori attraverso il gruppo di acquisto solidale di cui faccio parte: il GAS LOLA. Quindi quello che non manca mai sono sicuramente verdure, legumi, cereali….per la gioia del mio fidanzato che anela disperatamente quelle “schifezze” assortite che in casa nostra non entrano.</li>
<li><strong>Quale gesto, sapore, ingrediente o      profumo ti fa sentire a casa?</strong><br />
Adoro cuocere le verdure a vapore fino a far appannare tutti i vetri, soprattutto il cavolfiore. Mi ricorda la mia nonna tutt’ora cuoca scatenata a 80 anni. L’altra cosa<br />
è fare la sfoglia (nel DNA di tutte le romagnole).</li>
<li><strong>Cosa intendi per mangiare etnico?</strong><br />
Adoro la cucina thailandese, i vari curry con verdure e riso basmati. Mi piace molto anche la cucina greca soprattutto i classici piatti estivi come il tzatziki, l’insalata greca la melitzanosalada.<br />
Ma mi chiedo cosa mangino i greci d’inverno quando non ci sono cetrioli,<br />
melanzane e pomodori?<br />
Bisogna che prima o poi vada a fare un giretto in Grecia in inverno per scoprirlo.</li>
<li><strong>Quale esperienza o situazione      culinaria difficilmente scorderai?</strong><br />
Per il lancio del mio libro ho avuto l’occasione di cucinare nelle cucine di grandi ristoranti, al fianco di bravissimi chef come Sandro Mesiti, Gianluca Bos, Ciro Simeoli, Michele Gioia e il suo staff. È  stata un’esperienza davvero interessante oltre che divertente. In quelle occasioni io e Tommaso Fara, il mio compare di cucina, abbiamo utilizzato gli scarti della cucina per realizzare eco-aperitivi a basso impatto ambientale: divertente e sorprendente</li>
<li><strong>Svelaci tua inconfessabile abitudine o      passione proibita culinaria</strong><br />
Ho più che un debole per gli avocado.<br />
Per fortuna ho trovato un produttore siciliano biologico che ne produce di buonissimi.<br />
Almeno non vengono da paesi lontani.<br />
Li compro tramite il GAS e ottimizziamo il trasporto prendendoli per tutti.<br />
Mi fanno impazzire anche se non sono a km zero.</li>
<li><strong>Una destinazione      turistica-gastronomica imperdibile?</strong><br />
La scelta è difficile quando sei così appassionato di cibo, ogni regione d’Italia mi suscita meravigliosi ricordi gastronomici e mi viene subito l’acquolina in bocca. Adoro follemente la cucina regionale piemontese così come quella siciliana.<br />
C’è un posto in Puglia dove vorrei tornare  vicino ad Otranto, ho mangiato il più buon piatto di pasta della mia vita: uno spaghettone cotto nell’acqua dello<br />
scorfano che era una favola.</li>
<li><strong>Meglio invitare o essere invitato?</strong><br />
Adoro cucinare per i miei amici, mi impegno molto, lavoro tantissimo e mi stanco parecchio, quindi ogni tanto è bello anche farsi invitare.<br />
Quando cucino sono presa dal menù e ho un po’ l’ansia da padrona di casa, quando sono ospite sicuramente mi godo di più la serata.</li>
<li><strong>Cosa prepari quando mangi da solo?</strong><br />
Quando sono da sola ne approfitto per fare gli esperimenti più estremi con gli<br />
scarti che poi diventano la mia cena.<br />
Se poi sono pure buoni finiscono anche sul mio blog Ecocucina.<br />
Non di rado ho pubblicato ricette che erano state la mia cena.</li>
<li><strong>Cosa proprio non digerisci?</strong><br />
Purtroppo i peperoni, anche se mi piacciono molto. Un’altra cosa sono aglio e cipolla crudi però ignoro il problema e ne mangio in grandissima quantità perché adoro entrambi. Comunque è un classico che mi lamenti perché non ho digerito.<br />
Un po’ dipende anche dalle quantità, non sono di certo una di poco appetito</li>
<li><strong>Il tuo rimedio post sbornia?</strong><br />
Magari ce l’avessi. Non ho ancora assimilato il concetto di non avere più la stessa capacità di ripresa di 10 anni fa. Se trovi qualche ricetta giramela!</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><em>photo by Francesca Stignani</em></p>
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		<title>istantanea-08</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 09:10:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>biagioluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un italo-francese, una franco-canadese, un milanese, un greco, un britannico, un&#8217;italo-libanese, un croato-libanese, un tedesco, una sudafricana, una franco-tedesca, un italo-egiziano, un anglo-giapponese e me un siculo-italiano; in maniche di camicia in giardino, dicembre; emirati arabi uniti, cena di natale. &#8220;in medio stat virtus&#8221; o per dirla coi bluvertigo &#8220;la vita sta nel mezzo&#8221;. ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1926" title="istantanea" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2011/02/istantanea.jpg" alt="istantanea istantanea 08" width="430" height="420" /></p>
<p><span id="more-1923"></span></p>
<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; color: #154fae} --></p>
<p style="text-align: justify;">Un italo-francese, una franco-canadese, un milanese, un greco, un britannico, un&#8217;italo-libanese, un croato-libanese, un tedesco, una sudafricana, una franco-tedesca, un italo-egiziano, un anglo-giapponese e me un siculo-italiano; in maniche di camicia in giardino, dicembre; emirati arabi uniti, cena di natale. &#8220;in medio stat virtus&#8221; o per dirla coi bluvertigo &#8220;la vita sta nel mezzo&#8221;. ci rifleto mentre mi si scioglie in bocca questa sublime &#8220;moitiè mousse moitiè moelleux au chocolat&#8221;.</p>
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		<title>Metti una Sera a Cena</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 16:14:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pyondi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[marco bressan]]></category>
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		<description><![CDATA[Avete presente quelli che ficcano il naso ovunque? Ecco, vi presento Marco Bressan. Eccoci qua, a conoscere un altro interessante personaggio che ha preso parte alle nostre Secret Dinner. Marco Bressan vive e lavora a Milano, buon padre di famiglia, marito affettuoso, e&#8230;una travolgente passione per la fotografia. Sempre con nuove idee e progetti, istintivo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1864" title="sosdesign_bressan" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2011/02/sosdesign_bressan.jpg" alt="sosdesign bressan Metti una Sera a Cena" width="430" height="365" /></p>
<p>Avete presente quelli che <strong>ficcano il naso ovunque</strong>?<br />
Ecco, vi presento<strong> Marco Bressan</strong>.</p>
<p><span id="more-1863"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Eccoci qua, a conoscere un altro interessante personaggio che ha preso parte alle nostre Secret Dinner.</p>
<p style="text-align: justify;">Marco Bressan vive e lavora a Milano, buon padre di famiglia, marito affettuoso, e&#8230;una travolgente passione per la fotografia.<br />
Sempre con nuove idee e progetti, istintivo, creativo, ironico, Marco è in realtà <a href="http://www.flickr.com/photos/tappano" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Tappano</strong></span></a>, abile e talentuoso fotografo, che ci stupisce con la delicatezza e la tecnica delle sue <span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="http://www.tappano.it/index.html" target="_blank">immagini</a></strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Con la sua risata contagiosa e l&#8217;abilità di <em><strong>ficcare il naso ovunque</strong></em>, ha partecipato ai nostri<strong> Secret Dinner</strong> regalandoci i suoi personali  <a href="http://www.tourdefork.net/2010/10/11/world-wide-tour/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong><em>punti di vista</em></strong></span></a> della serata.</p>
<ol>
<li><strong>Come ami definirti?</strong><br />
Una persona curiosa, che mette il naso dappertutto</li>
<li><strong>Se non facessi il tuo lavoro, che      faresti?</strong><br />
Il fotografo, il cuoco, il clown…</li>
<li><strong>Cosa apprezzi in un commensale e cosa      invece non sopporti?</strong><br />
Apprezzo quando un commensale si lascia stupire dalle pietanze che gli si      presentano sotto il palato, non apprezzo quando me le sputa in faccia</li>
<li><strong>Che cosa non manca mai nel tuo frigo?</strong><br />
Il burro</li>
<li><strong>Quale gesto, sapore, ingrediente o      profumo ti fa sentire a casa?</strong><br />
Il profumo del coriandolo che si sprigiona quando viene pestato nel      mortaio</li>
<li><strong>Cosa intendi per mangiare etnico?</strong><br />
I colori e gli odori delle spezie che ti invadono il corpo e la mente</li>
<li><strong>Quale esperienza o situazione      culinaria difficilmente scorderai?</strong><br />
La prima cassoeula della mia nonna e la prima ribollita della mi socera</p>
<p><strong> </strong></li>
<li><strong>Svelaci tua inconfessabile abitudine o      passione proibita culinaria<br />
</strong>Mi cospargo il petto di salsa di soia e poi mi faccio pinzare dalla mi      moglie con le bacchette&#8230;</li>
<li><strong>Una destinazione      turistica-gastronomica imperdibile?</strong><br />
La toscana</li>
<li><strong>Meglio invitare o essere invitato?<br />
</strong>Bè dipende da chi ti invita o da chi inviti tu, certo nel secondo caso      almeno hai il cibo a consolarti, nel primo potrebbe non succedere…</p>
<p><strong> </strong></li>
<li><strong>Cosa prepari quando mangi da solo?<br />
</strong>Antipasto di gamberi saltati avvolti nel lardo<br />
Pasta al pesto con basilico fresco del mio orto sul terrazzo<br />
Tonno in crosta di pistacchi<br />
Una bottiglia di Gewürztraminer 2007 Alto Adige, possibilmente      dell’Azienda vitivinicola San Michele Appiano</li>
<li><strong>Cosa proprio non digerisci?<br />
</strong>I sassi, specie quelli grossi<strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></li>
<li><strong>Il tuo rimedio post sbornia?<br />
</strong>Una buona bottiglia di vino<strong> </strong></li>
</ol>
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		<title>istantanea-07</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 18:53:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>biagioluca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tre erano i riti familiari della mia infanzia: il Natale, la pasqua e le conserve di pomodoro. Una bottiglia (dreer) di passata siciliana aperta in inverno e in compagnia è un passo in più verso la felicità eterna.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1740" title="foto_small" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/12/foto_small.jpg" alt="foto small istantanea 07" width="430" height="420" /></p>
<p><span id="more-1739"></span></p>
<p>Tre erano i riti familiari della mia infanzia: il Natale, la pasqua e le conserve di pomodoro. Una bottiglia (dreer) di passata siciliana aperta in inverno e in compagnia è un passo in più verso la felicità eterna.</p>
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		<title>istantanea-06</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 07:37:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>biagioluca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[bavette]]></category>
		<category><![CDATA[mare d'inverno]]></category>
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		<category><![CDATA[sapore del mare in bocca]]></category>

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		<description><![CDATA[BAVETTE AL RAGU’ DI MARE Sugo in bianco di zucca rosolata nel porro, piatto servito con bottarga (di marzamemi) grattata a volontà, una spolverata di trito di prezzemolo e poco aglio, olio crudo. Com’è come non è un’altra estate è finita ma non riesco a rassegnarmi. Ecco un piatto per scivolare dolcemente dentro i primi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1617" title="istantanea-055" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/10/istantanea-055.jpg" alt="istantanea 055 istantanea 06" width="430" height="420" /></p>
<p><span id="more-1615"></span></p>
<p style="text-align: justify;">BAVETTE AL RAGU’ DI MARE</p>
<p style="text-align: justify;">Sugo in bianco di zucca rosolata nel porro, piatto servito con bottarga (di marzamemi) grattata a volontà, una spolverata di trito di prezzemolo e poco aglio, olio crudo.<br />
Com’è come non è un’altra estate è finita ma non riesco a rassegnarmi. Ecco un piatto per scivolare dolcemente dentro i primi maglioni ma col sapore del mare in bocca.<br />
“Il mare d&#8217;inverno<br />
è un concetto che il pensiero non considera.<br />
E&#8217; poco moderno,<br />
è qualcosa che nessuno mai desidera.”<br />
Sarà poi vero?</p>
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		<title>On the Road to Damascus</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Sep 2010 22:41:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danny</dc:creator>
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		<category><![CDATA[culture]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<category><![CDATA[Damascus]]></category>
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		<category><![CDATA[Syria]]></category>
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		<description><![CDATA[Siamo a metà Settembre. L&#8217;anno (nostalgicamente accademico) è già bello che partito, ma qui a TdFk siamo un pò lenti a ingranare. Meno male che abbiamo dei nuovi collaboratori Internazionali che viaggiano e scrivono più di quel che mangiano! Per cui lasciamo spazio alla nuova rubrica di Danny con The Dish che in parole proprie: Will be [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1566" title="street4_syria_dannyciti" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/09/street4_syria_dannyciti.jpg" alt="street4 syria dannyciti On the Road to Damascus" width="430" height="600" /></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo a metà <strong>Settembre</strong>. L&#8217;anno (nostalgicamente accademico) è già bello che partito, ma qui a TdFk siamo un pò lenti a ingranare. Meno male che abbiamo dei nuovi collaboratori <strong>Internazionali</strong> che viaggiano e scrivono più di quel che mangiano!</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1522"></span>Per cui lasciamo spazio alla nuova rubrica di <strong>Danny</strong> con<strong> The Dish</strong><em> che in parole proprie: </em><em>Will be giving you the dish on what’s cooking in Istanbul, or anywhere else for that matter&#8230; Where to go,what to eat and why to eat it!</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">It all started in a yellow taxi. Having finally agreed on who, when and how they would take us across the Turkish border into Syria, we were loaded into the back of a taxi with two very kind Syrian Kurdish gentlemen and whisked away from the shed we landed at in Hataya. Squashed between my nervous-looking mother and one of the very large gentleman, our journey towards <strong>Damascus </strong>began&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1523" title="yellow_taxi_syria_dannyciti" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/09/yellow_taxi_syria_dannyciti.jpg" alt="yellow taxi syria dannyciti On the Road to Damascus" width="430" height="287" /></p>
<p style="text-align: justify;">After days of wondering the endless labyrinthic layouts of <strong>Aleppo, Serjilla, Al Bara w</strong>e became experts at dodging the unexpected and discovered a world of forgotten trades and workmanship.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Palmyra.</strong> The once sumptuous kingdom of Queen Zenobia lies tired and broken in a desert oasis. The immensity of the place is breathtaking. That evening, <strong>mansaf </strong>was on our list of things to try. A combination of rice and tender poached meat, either lamb or chicken with almonds, peanuts and cardamom. We ate at the prosaically called <strong>Pancake House</strong>. With a disappointing lentil soup for starters , I was equally peeved about my ‘lamb’ mansaf which was actually beef! Won’t be going back there&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1543" title="mix_syria_dannyciti" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/09/mix_syria_dannyciti.jpg" alt="mix syria dannyciti On the Road to Damascus" width="430" height="920" /></p>
<p style="text-align: justify;">After a long and dusty bus ride we reached <strong>Damascus! </strong>We were transported from chaotic streets and midday traffic to the inner walls of paradise.  <strong>“Casa della Luce” or Beit Al Nour,</strong> is the restored house of an eccentric Italian. The minute you open the heavy iron door you are engulfed by a sense of peace and awe. This was home for the next 4 days.</p>
<p style="text-align: justify;">Breakfasts of fresh pitta bread, strawberry jam, black olives, cheese and fresh coffee were usually extended with <em>huge</em>, freshly born chocolate croissants or fresh date bread with sticky date syrup drizzled over the top from the nearby bakery.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1546" title="pittabread_syria_dannyciti" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/09/pittabread_syria_dannyciti.jpg" alt="pittabread syria dannyciti On the Road to Damascus" width="430" height="287" /></p>
<p>Afternoons were spent discovering the alley ways and dead ends within the old city walls, stopping every now and again for a glass of fresh mint and lemon juice or the famous <em> <strong>booza</strong></em><strong>;</strong> a crushed pistachio-covered mastic ice-cream.</p>
<p>Evenings devouring dishes of <strong>Tabbouleh</strong> (تبولة‎;) made from cracked wheat or bulgur mixed in with diced tomatoes, cucumbers and parsley, <strong>Fattoush</strong> (فتوش,) with its deep fried pieces of pitta bread piled on top of chopped tomatoes, cucumbers, black olives and mixed greens, <strong>Lebanese hummus </strong>with tiny, tender pieces of lamb and warm, torpedo-shaped <strong>Kibbeh</strong> – a mixture of minced lamb and onion nestled in a shell of burghal and spices&#8230;I can still taste it all!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1551" title="mix2_syria_dannyciti" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/09/mix2_syria_dannyciti.jpg" alt="mix2 syria dannyciti On the Road to Damascus" width="430" height="609" /></p>
<p>Less conservative and ‘raw’ than Aleppo, the cosmopolitan feel of Damascus is welcoming and graceful. At night, the streets are even more alive, the smells more enticing. Trying to dish the essence of Syria in words is impossible, one needs to physically explore its past and experience the warmth and generosity of its people.</p>
<p><span style="color: #000000;"><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #808080;">All Photos &amp; Words by Daniela Citi &#8211; please do not use these images without asking</span></span></em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>Home Sweet Home</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/08/31/home-sweet-home/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 20:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pyondi</dc:creator>
				<category><![CDATA[blablabla]]></category>
		<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[rientro]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo appena tornati, dateci solo il tempo di disfare le valige&#8230; Ce la siamo goduta, ce la siamo presi con calma, è innegabile. Ma non siamo stati travolti da un insolito destino nell&#8217;azzurro mare d&#8217;agosto: siamo partiti, abbiamo viaggiato, scoperto ed esplorato,  tentato di assaggiare e mangiare il possibile, con l&#8217;ansia di cercare e forse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1511" title="siamo appena tornati" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/08/siamo-appena-tornati.jpg" alt="siamo appena tornati Home Sweet Home " width="430" height="327" /></p>
<p>Siamo <strong>appena tornati, </strong>dateci solo il tempo di disfare le valige&#8230;</p>
<p><span id="more-1510"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ce la siamo goduta, ce la siamo presi con <strong>calma</strong>, è innegabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non siamo stati <em>travolti da un insolito destino nell&#8217;azzurro mare d&#8217;agosto</em>: siamo partiti, abbiamo viaggiato, scoperto ed esplorato,  tentato di assaggiare e mangiare il possibile, con l&#8217;ansia di cercare e forse trovare, soprattutto <strong>conoscere</strong>.<br />
Siamo tornati rinfrancati, rinfocillati, un po&#8217; abbronzati e carichi di nuovi progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di chiudere <em>baracca e burattini</em> e abbandonare l&#8217;afa Milanese per lidi più mareggiati, ci siamo siamo salutati con due imperdibili eventi di luglio:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.tourdefork.net/2010/07/09/15giornidifuoco/#more-1504" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">15 giorni di Fuoco</span></a> </strong>: TourDeFork ha curato l&#8217;inaugurazione del <strong>Temporary Shop</strong> alla <strong>Galleria Surimono</strong><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.tourdefork.net/secret-dinner/" target="_blank">Secret Dinner</a></span>: </strong>la nostra prima <strong><em>Cena Super Segreta,</em></strong> con un <strong>ospite</strong> d&#8217;eccezione che ci ha aperto le porte della sua casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Ve li siete persi? Almeno vi abbiamo un po&#8217; incuriosito? Dateci il tempo di disfare la valigia e riassettare&#8230; <strong>tutto verrà svelato e mostrato prossimamente.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo, mentre finite di festeggiare il <strong>Capodanno dei Lavoratori</strong> e iniziate un settembre carico di buoni propositi,  segnatevi questa data sull&#8217;agenda</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">29 settembre &#8211; Milano </span><br />
TdfK ti invita a cena</strong><br />
Come si fa a <strong>partecipare</strong>?</p>
<p>Semplice, basta mandare una mail con nome, cognome e qualche informazione a <strong>info@tourdefork.net</strong> con oggetto <strong>Invito A Cena.</strong></p>
<p>A presto !<strong><br />
</strong></p>
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		<title>Tu miodi?</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/06/28/tu-miodi-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 09:29:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Feliciano Colombo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>

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		<description><![CDATA[È proprio vero che, come dice J. R. Lansdale, la vita è come un piatto di chili in un ristorante che non conosci. A volte è speziata e saporita, altre volte sa proprio di merda&#8230;. Infatti ti capita di dover abbandonare due amici nel bel mezzo di una riunione che potrebbe cambiarti la vita per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/06/occhio.jpg"><img class="size-full wp-image-1474 aligncenter" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/06/occhio.jpg" alt="occhio Tu miodi?" width="200" height="162" title="Tu miodi?" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">È proprio vero che, come dice J. R. Lansdale, <em>la vita è come un <strong>piatto di chili in un ristorante che non conosci.</strong> A volte è speziata e saporita, altre volte sa proprio di merda</em>&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1473"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Infatti ti capita di dover abbandonare due amici nel bel mezzo di una riunione che potrebbe cambiarti la vita per correre a prenderla sapendo che infondo se non è tempo sprecato poco ci manca. Ma per fortuna il destino è capace di sorprenderti sempre, è capace di mascherarsi e il bello è che quando accade…è solo magia.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora mentre sei li che non sai che fare arriva la telefonata che non ti aspetti e senza perder tempo attraversi la città per andare ad uno degli appuntamenti che il destino ha scelto per te…</p>
<p style="text-align: justify;">Perché per me ci sono serate che nascono così e ci incontri che ti cambiano, punto e basta!</p>
<p style="text-align: justify;">Il Miodi <a href="http://miodi.blogspot.com/">http://miodi.blogspot.com/</a> è stato questo e oltre a ciò è stato scoprire un mondo nuovo, fatto di cultura, ma quella vera, in una città che troppo spesso pensa alla forma e non alla sostanza delle cose. È stato scoprire che in mezzo a capelloni, tanta birra, e tanta musica Stoner ci sono perle come Chuch Sperry <a href="http://chucksperry.net/">http://chucksperry.net/</a> che ha fatto della Rock Illustration qualcosa che semplicemente ti lascia senza parole.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/06/miodi_sperry1.jpg"><img class="size-full wp-image-1477 aligncenter" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/06/miodi_sperry1.jpg" alt="miodi sperry1 Tu miodi?" width="119" height="400" title="Tu miodi?" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">Potresti perderti per ore nei suoi disegni, andando a cercare il senso profondo dell’arte, ma quella vera: quella che arriva da una cultura underground che trova gli stimoli nella quotidianità, che è fatta per vivere di notte più che di giorno, che affonda le sue radici nella grafica europea di inizio secolo, quella delle Belle Epoque e del Liberty per intenderci e che, passando per gli anni Sessanta del ‘900, ha interpretato e fatto propria la cultura psicadelica. Eppure se guardi i suoi lavori, come quelli degli altri artisti presenti, ti rendi subito conto che la sua arte è molto di più: è uno spaziare continuo alla ricerca di nuovi modelli che porta ad una attualità disarmate del suo lavoro e ad un uso dell’immagine che arriva ad un livello così coinvolgente da non lascarti altra possibilità se non, come solo i grandi sanno fare, gustare e godere.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi c’è la musica, quella che ti lascia senza fiato, che ti conquista dal primo riff, che non ti lascia scampo, che ti brucia dentro come un fuoco sacro. Che tu sia amante del genere o meno lo Stoner non può lasciarti indifferente. La sua vitalità, i ritmi da viaggio extrasensoriale, la forza d’urto delle sue sonorità sono energia pura in movimento. Quando ascolti per la prima volta i -(16)- from Los Angeles  <a href="http://www.myspace.com/16">http://www.myspace.com/16</a> allora capisci che ci sei, che è arrivato il momento di sciogliere i capelli, affidare gli occhiali a qualcuno, se no se si rompono chi guida la macchina, e lasciarti trasportare fin quando stremato e senza forze sei pronto a ricominciare tutto da capo. Ed è li in quel preciso momento, con i polmoni in fiamme e le ossa a pezzi, che nasce la magia e tutto assume un senso.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/06/6127CD_216.jpg"><img class="size-full wp-image-1485 aligncenter" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/06/6127CD_216.jpg" alt="6127CD 216 Tu miodi?" width="216" height="216" title="Tu miodi?" /></a><a href="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/06/FRONT_preview.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=BLP7wFhc13o">\&#8221;Me and My Shadow\&#8221; </a></p>
<p style="text-align: justify;">Se poi il giorno dopo ti svegli con il collo rotto dal troppo ballare allora vuol dire che, oltre ad essere oramai troppo vecchio per queste cose, ne è valsa la pena perchè questa volta hai scelto il ristorante giusto e il <strong>chili era quello buono…</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>istantanea-04</title>
		<link>http://www.tourdefork.net/2010/06/21/istantanea-04/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 12:20:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>biagioluca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[photography]]></category>
		<category><![CDATA[istantanea]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica, h 14.00, sole! Giù dai letti ancora sbronzi, caffè, ciabatte, costumi, teli, caschi, telefono, chiavi, occhiali e… un colpo d’occhio, un’intuizione del momento: cireras! Una sciacquata, ghiaccio, contenitore e via in scooter a la playa de la Baceloneta yo, kiku y Alvar! Si esprime un desiderio per la prima frutta di stagione… Realizzato. biagioluca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1457" title="tdfk_polaroid_04" src="http://www.tourdefork.net/wp-content/uploads/2010/06/tdfk_polaroid_041.jpg" alt="tdfk polaroid 041 istantanea 04" width="430" height="420" /><span id="more-1456"></span></p>
<p>Domenica, h 14.00, sole! Giù dai letti ancora  sbronzi, caffè, ciabatte, costumi, teli, caschi, telefono, chiavi, occhiali e… un  colpo d’occhio, un’intuizione del momento: <em>cireras</em>!</p>
<p>Una sciacquata, ghiaccio, contenitore e via in scooter a la playa de la  Baceloneta yo, kiku y Alvar! Si esprime un desiderio per la prima frutta di  stagione… Realizzato.</p>
<p>biagioluca</p>
<p>Barcelona 30  05 10</p>
]]></content:encoded>
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