Pasticcini in terrazza

Viole, primule e mughetti.
Alberi in fiore, verde brillante e aria frizzantina….
Anche la città riesce ancora a godere dell’esplosione della desiderata primavera. L’umore, i vestiti e anche le voglie nei confronti del cibo cambiano, ogni attività quotidiana abbandona le pesanti vesti dell’inverno e si profuma, colora e riempie di fresco.
Il menu di una merenda in terrazza è allora un’occasione imperdibile per trasformare fiori in dolcetti e profumi in bevande.

La Ginger Cake è un plum cake che sa di pan pepato, nell’impasto c’è polvere di cannella, zenzero e chiodi di garofano. Queste spezie ricordano il vin brulè e il Natale, ma i piccoli pasticcini creati da questo impasto trattengono solamente la parte magica e incantata di quella festa, non certo il freddo.
Ogni dolcetto, adagiato in pirottini colorati sembra già un fiore.
La glassa che li ricopre è bianca con riflessi viola una, rosa l’altra. Il sapore è quello dei colori perchè nella glassa Lola Torres, la pasticcera, come una fattucchiera ha aggiunto un infuso di viole e uno di rose e ha decorato con petali canditi degli stessi fiori. La sensazione assaggiando è di morsicare un prato fiorito.

Come nella glassa anche nelle gelatine si possono aggiungere infusi ad erbe e fiori e rendere quasi magico addentare piccoli bicchierini di frolla ripieni di galatina alla rosa e alla viola e decorati con fragoline di bosco e fiori.
I fiori quelli così orribilmente detti ‘edibili’ sono varietà di viole e primule semplicemente non trattate con fertilizzanti chimici e diserbanti, proprio come se si raccogliessero in montagna.
