Cmyk Dinner: i colori di TourDeFork

Ce la siamo presa con calma anche stavolta.
Abbiamo dovuto digerire e mettere bene a fuoco tutto prima di trarre le nostre conclusioni. Sdoganata la brezza ed il tepore primaverile…ce l’abbiamo fatta!
Ecco l’ultima impresa di TourDeFork: tutti i colori della nostra Cmyk Dinner…..

Questo mese TourDeFork si è colorato e vestito, giocando con tutti i colori a disposizione. Complice la primavera? Beh, non solo. La relazione tra cibo e colore ci ha incuriosito, motivato e alla fine travolto.
Insieme hai nostri preziosi ospiti invitati per l’occasione, ci siamo buttati in questa avventura: provare fino a che punto colore e forma influenzano gusto e percezione.
Come?
Organizzando una particolare cena, con un menù proposto in base al colore, forma e consistenza, scelto e composto nel libero arbitrio del buffet.

Ad ognuno era stato chiesto solo di arrivare affamato, di portare un colore da mangiare + l’immancabile forchetta preferita. Nessun altro tipo di informazione sui partecipanti o sul menù era stata preventivamente trasmessa.
I nostri volenterosi ed fiduciosi invitati sono accorsi ed hanno seguito tutte le nostre indicazioni:
1 grande piatto bianco a disposizione
1 tavolo imbandito e suddiviso per colore
5 barattoli con vellutate sigillati senza etichette
5 tubetti sigillati con paste e creme senza indicazione
4 boccette con liquidi senza ingredienti
6 ciotole + 1 zuppiera con ingredienti riconoscibili ed indicazione sul contenuto
2 alzatine con ingredienti rielaborati ed etichetta
5 bicchierini tra dolce e salato con i nostri accostamenti
5 tabelle di riferimento sul colore e le proprietà dei cibi
Scopo: comporre liberamente il proprio piatto in base a colore, forma e consistenza, interagendo ed accostando tutto quello a disposizione nel ricco buffet.

Il menù-pantone nello specifico:
- arancio: lenticchie, carote, zucca
- verde: broccoli, prezzemolo, lenticchie
- viola: barbabietola, patate
- rosso: riso rosso, tartare di manzo, pomodori
- blu: gorgonzola, cavolo blu
- giallo: cheddar, mela, pasta al mais
- nero: nero di seppia, riso venere, ceci
- bianco: purea di finocchi, di cavolfiori, di patate, riso bianco

I bicchierini sono stati la nostra entrata, il modo per introdurre lo scopo della serata e un approccio guidato per proporre accostamenti di gusto e forme, giocando coi colori complementari.
VERDE: risotto giallo, cavolo viola saltato e crema al basilico
ARANCIONE: riso pilaf speziato, curry rosso indiano e crema di peperoni
VIOLA: nidi con crema al gorgonzola, mousse di barbabietola e cubetti di patata viola
VERDE: kiwi, crema allo zafferano, composta di more e mirtilli
ARANCIONE: crema di carote e zenzero, platano fritto e gelato ai lamponi

Da qui in poi, ognuno ha dato libero sfogo ai propri gusti estetici, sensoriali e compositivi: chi si è lanciato in ardue composizioni cromatiche e chi ha lottato contro le creme dei vasetti per capirne l’origine.
In molti hanno tentanto di dare forma alle informi puree, altri invece hanno diligentemente ordinato lenticchie e ceci in ordine di grandezza e colore, alcuni hanno sfruttato le geometrie dei cubetti di zucca e barbabietola come base per decorare ed accostare i sapori, e chi si è direttamente attaccato al tubetto del formaggio appena scoperto l’arcano conetenuto.

Abbiamo scoperto diversi sapori ed accostamenti, nuovi ingredienti e modi di prepararli, ma soprattutto quanto c’è di soggettivo nella scelta e la composizione di un piatto.
Abbiamo giocato, mangiato e chiaccherato.
I nostri ospiti si sono rivelati preziose fonti d’ispirazione e conoscenza, totalmente ignari di cosa li aspettasse hanno comunque voluto partecipare regalandoci piatti al di sopra delle nostre aspettative.
E noi per questo li ringraziamo di cuore, rimandando a dopo un degno approfondimento sui personaggi che hanno colorato la nostra cena.
….to be continued….

avete dimenticato quelli che hanno trafugato il barattolo grigio gorgonzola e lo hanno mangiato il giorno dopo
quanto ci siamo divertiti, e in maniera così leggera come non ci capitava da tempo. il rischio che tutto fosse più strutturato e ingessato c’era, e invece siete stati bravissimi a farci giocare tutti in libertà e piacevolmente. grazie! per i colori, il giorno dopo cercavo il rosa dappertutto…