Tv Dinner a Milano

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Al momento dei saluti, l’impressione era che ognuno si dirigesse nella sua stanza oppure in bagno a lavarsi i denti, che si mettesse in pigiama.
Invece gli ospiti hanno preso la porta di casa e sono usciti.


Prima realizzazione del paradosso della serata.

Divano, poltrona e tavolino permettono diversi punti di vista: ci si può guardare tutti oppure si trova la posizione migliore per osservare la tele o si parla interagendo contemporaneamente con computer, compagno sdivanato e tv senza importanza su chi o cosa venga fissato.

Secondo paradosso dell’invito a cena.

L’invenzione del buffet ha risolto sbattimenti di servitù inenarrabili, ma tra questo e il supermercato esiste un confine. Forse colmato oggi dal frigorifero. Invitare i nostri ospiti a sceglie la propria cena in cucina e scaldarsela è stato il terzo paradosso del pasto.

Esperimento riuscito: l’atmosfera creata e la sua coerenza con i personaggi ha dissolto ogni contraddizione e ha decidere la riuscita dell’evento.

Il TV-DINNER è una pratica attuale e diffusa, in Italia ancora quasi nascosta. È CASALINGA-INDIVIDUALE-RAPIDA, da soli o in compagnia (famigliare e indipendente) lo svacco davanti al televisore rilassa, rigenera e conforta.

Giovedì Cecilia e un pomeriggio di commissioni e compere , Fabio e una giornata in Tribunale, Simone e dieci ore al computer e Stefano dopo le pressioni in studio hanno mangiato surgelati italiani, zuppe giapponesi, cibi pronti autoctoni e il tipico salume e grissino. Hanno constatato la bassa qualità di alcuni prodotti quanto la meraviglia di altri. Si sono buttati prima sull’esotico e poi sui classici, desiderosi di un brivido di novità, ma sicuri di essere al caldo sul divano.

Hanno ammesso di aver trasformato il tv dinner in rito quotidiano e inevitabile, hanno sottolineato di nutrirsi soprattutto di pastasciutta gustata direttamente dalla pentola. E ci siamo trovati d’accordo nel constatare un “italiano” percorso di progressiva emancipazione al tv dinner: mangiare davanti alla tele è stato un tabù durante l’infanzia, una conquista andando a viver soli, una prassi ora. Per il Citi, mezzo inglese la storia è già un poco diversa.

Nato negli States, imparato attraverso film e fiction, ora mangiare-davanti-alla-tv è una consuetudine anche italiana, non per forza mega hamburger e patatine riempiono i nostri vassoi. Paste al volo, polpette e verdurine di sani propositi ci tengono più spesso compagnia sul divano!