Soul Kitchen + Ricetta

Seguendo la scia cinematografica iniziata da Sir Citi, ecco segnalato un film uscito da poco ed appena visto:

TITOLO: Soul Kitchen
REGIA: Fatih Akin
CAST:Moritz Bliebtreu, Adam Bousdoukos, Birol Unel
USCITA: 2010

Per la trama non perdiamoci in chiacchere, i Trailer son fatti appositamente

Come riassumerlo in 24 parole?

Amore, cibo e cucina, musica, trionfi e cadute, albe e Amburgo, telefonate e aeroporti, parenti e fratelli, bar e ristoranti, donne lontane e vicine, mangiare insieme, coltelli e fornelli, sesso, vecchi amici, webcam e gaspacho.

Già detto Musica, vero?

Si perchè anche se tutto ruota intorno alla cucina ed il ristorante  Soul Kitchen, la Colonna sonora è invidiabile: irrinunciabile per chi vuole provare l’ebbrezza di mangiare pop corn a ritmo di musica.
Se andate sul sito ufficiale del film potete ascoltare con le vostre orecchie.

Merita vedere il film anche se non ve ne importa un piffero di cucina, perchè è impossibile non gustare le storie che si intrecciano intorno a Zinos, protagonista e proprietario del ristorante. Per la sua passione e la testardaggine, per l’impaccio e poi la maestria nel cucinare, e per l’abilità nel essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. O forse no.

Si diceva cucina e ristoranti.
Ecco perchè, dopo essermi gustata il film al cinema, mi viene spontaneo chiedere: se foste uno chef di indubbia qualità, cosa rispondereste ad un indisponente cliente che pretende un gaspacho caldo ?

PAPILLON DI GASPACHO ANDALUSO
ALLA MANIERA DI SHAYNS

ingredienti

  • 4 fette di pane bianco
  • 600gr di pomodori maturi
  • 2 peperoni
  • 1 cetriolo
  • 3-4 spicchi d’aglio
  • 150ml di olio d’oliva
  • Sale
  • Pepe macinato fresco
  • 2-3 cucchiai da minestra di aceto di Sherry
  • 2 uova sode
  • 2 scalogni

Tagliate via la crosta dalle due fette di pane e sbriciolatele grossolanamente, imbevetele d’acqua e lasciate inumidire.

Nel frattempo pelate i pomodori. Privateli dei semi e tagliateli in piccoli pezzi uniformi. Fate lo stesso con i peperoni ed il cetriolo. Sbucciate l’aglio e tagliatelo grossolanamente. Conservate in due piccole ciotole una parte dei pomodori e dei peperoni. Vi serviranno più tardi come guarnizione.

Prendete il cetriolo, i pomodori e i peperoni restanti e passateli assieme all’aglio nel mixer. Aggiungete il pane e 125ml d’olio, mischiate ulteriormente e passate dunque al setaccio. Versatevi ora abbastanza acqua (o brodo) fino ad ottenere la consistenza desiderata. Aggiustate di sale e pepe e fate freddare per due ore in frigorifero.

Con il pane restante tagliate dei dadini e fateli abbrustolire nell’olio. Sminuzzate lo scalogno e le uova sode e conservate il pane abbrustolito, lo scalogno e le uova in tre ciotoline separate.

Servite la zuppa molto fredda. Come accompagnamento porterete in tavola le ciotoline con le verdure e il pane bruscato, così come quelle con le uova e lo scalogno. Ogni commensale ne aggiungerà a suo piacimento alla zuppa.