Je bois un Kir Royale

Altro giro altro regalo.
Sempre Francia, chiaramente Parigi.
In una tranquilla serata invernale…
Je Bois
Qualcosa di facile da preparare, facile da bere.
Mi viene in aiuto la mia Bianca, quella che sorniona mi svela tutti i segreti e gli angoli di Parigi.
Il barista annuisce e acconsente.
Cocktail classico, fatto di liquore e champagne, l’aperitivo a base di vino bianco in netto contrasto con il Picon Bier.
Se quest’ultimo è un amaro che racconta a strada e le notti al Rendez-vous des amis, il Kir Royale è dolce e delicato, come si addice alle ragazze che mangiano una quiches sul Canal Saint Martin.
Almeno sette varianti ufficiali sulla preparazione, da bere rigorosamente in un flute ghiacciato. Il classico, l’originale è il Kir Royale
…vous avez choisi ?
La leggenda vuole che l’abate Kir di Digione preparò e propose questo cocktail ai suoi ospiti. Inutile dire che tutti gli ingredienti erano e sono rigorosamente francesi. Prevede vino bianco e Crema di Cassis (altro non è che una varietà di ribes) ma non una qualunque: solo ed esclusivamente Crema di Cassis de Bourgogne, amato Cassis di Dijon, dove il ribes è pressato e distillato come solo loro riescono e sanno fare.
A Parigi si sa, un vino bianco classico non basta, solo champagne prego.
Mescolato direttamente nel calice, servito freddo&fresco gradazione minima di 15°….. et voilà le jeux sont fait!
Ecco il tipico aperitivo francese.
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Kir Royale
- 9/10 Champagne
- 1/10 Creme de Cassis
Questa è l’originale, classico.
Nulla vieta di cambiare dosi e ingredienti.
Anzi.
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Tra varianti più o meno ufficiali, personalissime interpretazioni e variazioni dettate dal caso e dalla fortuna, quelle più famose e bevute sono :
- Kir Royal – con Champagne
- Kir on the Skyy – con Vodka e lime squeeze
- Kir Pétillant – con vino spumante
- Kir Imperial – con lampone e Champagne
- Kir Normand – con sidro di Normandia
- Kir Breton – con sidro bretone
- Cidre Royal – con sidro e Calvados
Ahhhhhh………..In una tranquilla serata Parigina….
